Autovelox e controllo dell'assicurazione: le multe sono contestabili?

L'autovelox può agire sul controllo dell'assicurazione?
Le multe sono contestabili o sono valide?

Ecco come funziona e quali sono le regole.


Gli impianti di rilevamento automatico delle infrazioni, come l'autovelox e il sistema tutor, possono effettuare il controllo dell'assicurazione e quindi far registrare delle multe? Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito questo dubbio attraverso il parere n. 3311/2016: le multe sul controllo dell'assicurazione tramite autovelox sono multe contestabili perché non esiste ancora l'apparecchiatura che sia stata omologata per questo preciso esercizio.

Ma vediamo come funziona e quali sono le regole per capire perché si parla di multe non valide.

L'autovelox con assicurazione scaduta

Con la Legge di Stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208) si è introdotta la possibilità di effettuare dei controlli attraverso "appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento" per alcune specifiche infrazioni del Codice della Strada, ovvero:

  •    art. 80, la mancata revisione obbligatoria per accertare le condizioni di sicurezza, silenziosità e inquinamento del veicolo;
  •    art. 141, il mancato rispetto dei limiti di velocità, il divieto di gareggiare in velocità, ma anche il divieto di non circolare talmente piano da diventare un ostacolo al traffico;
  •    art. 143 ai commi 11 e 12, ovvero il divieto di circolare in contromano, anche in corrispondenza di curve o altri casi di visibilità limitata;
  •    art. 146, la violazione della segnaletica stradale;
  •    art. 167, la violazione di massa eccedente oltre il pieno carico;
  •    art. 170, l'infrazione dei limiti di passeggeri sui veicoli a due ruote;
  •    art. 171, il mancato uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote;
  •    art. 193, la circolazione con l'assicurazione scaduta o senza aver sottoscritto un contratto di assicurazione di responsabilità civile;
  •    art. 213, l'utilizzo del veicolo nonostante la misura cautelare del sequestro e la confisca amministrativa;
  •    art. 214, la violazione del fermo amministrativo del veicolo.

Questa modifica è stata applicata all'articolo 201, comma 1-bis e lettera g-bis, del Codice della Strada, nel quale si affrontano i casi in cui la contestazione immediata non è necessaria, ma può essere sostituita da rilevazioni tramite apparecchiature omologate.

Dunque, secondo quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016, sembrerebbe che l'assicurazione possa essere controllata dall'autovelox, ma la realtà dei fatti non è esattamente così.

Come viene specificato dall'art. 201 comma 1 quater, le rilevazioni delle infrazioni sopra citate possono essere fatte tramite dispositivi, e quindi in assenza di organi di polizia, nel caso in cui tali apparecchiature siano "omologate e approvate per il funzionamento in modo completamente automatico". Al momento, però, non risulta neanche al Ministero dei Trasporti che siano stati omologati dei dispositivi di rilevamento specifici per la verifica della validità del bollo assicurazione.

Come specificato dallo stesso Ministero, l'assenza di dispositivi omologati impedisce anche di poter applicare il comma 7 dell'art. 180 del Codice della Strada, ovvero la necessità di presentarsi presso le autorità per fornire informazioni e documentazione valida all'accertamento delle violazioni.

Le multe per chi circola senza assicurazione o con assicurazione scaduta non potranno dunque essere elevate tramite gli attuali sistemi di autovelox in uso, ma dovranno essere contestate immediatamente al trasgressore attraverso gli organi di polizia, come previsto dal comma 1 dell'articolo 200 del Codice della Strada, oppure è necessario che la polizia indichi i motivi per cui non è stato possibile effettuare la contestazione immediatamente.

Il provvedimento del Garante della privacy sul rilevamento automatico delle infrazioni

In merito all'utilizzo di dispositivi per il rilevamento automatico delle infrazioni, il Garante della privacy affronta l'argomento nel provvedimento dell'8 aprile 2010 (GU n. 99 del 29-4-2010). In particolare, nel comma 5.3 si occupa di "Utilizzo di dispositivi elettronici per la rilevazione di violazioni al Codice della strada", e dichiara quanto segue:

   5.3.1. L'utilizzo di tali sistemi è quindi lecito se sono raccolti solo dati pertinenti e non eccedenti per il perseguimento delle finalità istituzionali del titolare, delimitando a tal fine la dislocazione e l'angolo visuale delle riprese in modo da non raccogliere immagini non pertinenti o inutilmente dettagliate.
   5.3.2. Anche i conducenti dei veicoli e le persone che accedono o transitano in aree dove sono attivi sistemi elettronici di rilevazione automatizzata delle violazioni devono essere previamente informati in ordine al trattamento dei dati personali (art. 13 del Codice).
   Particolari disposizioni normative vigenti individuano già talune ipotesi (come, ad es., in caso di rilevamento a distanza dei limiti di velocità) in cui l'amministrazione pubblica è tenuta a informare gli utenti in modo specifico in ordine all'utilizzo di dispositivi elettronici.
   Infine, l'obbligo di fornire tale informativa deve ritenersi soddisfatto anche quando il titolare del trattamento, pur mancando una previsione normativa che obblighi specificamente a segnalare la rilevazione automatizzata, la segnali comunque utilizzando avvisi analoghi a quelli previsti dal Codice della strada.

Questo vuol dire che per evitare multe annullate e da contestare, i sistemi di rilevamento automatico delle infrazioni devono essere ben segnalati e soprattutto deve essere segnalata la sua specifica funzione, anche nel caso in cui manchi una specifica normativa.

Riassumendo:
in mancanza sia di specifici dispositivi omologati dal Ministero del Trasporti e in mancanza di adeguata segnalazione informativa per il rilevamento di determinate infrazioni al Codice della Strada, al momento le multe rilevate dell'autovelox con assicurazione scaduta non possono ancora essere ritenute valide.


Articolo di Valentina Colazzo
Data: giovedì 7 luglio 2016
Fonte: http://www.autoblog.it/autovelox-controllo-assicurazione-multe-contestabili
it
en