Multe a strascico con il Targa scanner

Targa scanner è, per il Ministero dei Trasporti, un dispositivo fotografico utilizzabile per l'accertamento delle violazione al codice della strada come:
  • veicolo non assicurato
  • veicolo non revisionato
  • veicolo abbandonato in doppia fila
  • sosta selvaggia ovvero veicolo abbandonato in area non consentita (su marciapiede, strisce pedonali, posto disabili; ecc..)

Il Ministero dei trasporti
  ha chiarito che è possibile effettuare l'accertamento del veicolo in sosta mediante apparecchiature elettroniche (videocamera ed altro), notificando pertanto successivamente tale violazione.

Gli organi di Polizia possono quindi ricorrere a strumenti anche non omologati per supportare la propria attività di controllo, non essendo obbligatoria la contestazione immediata e non sussistendo alcun obbligo di lasciare avvisi di sosta sul parabrezza del veicolo in divieto, purchè si accerti nel caso del parcheggio abusivo o in doppia fila che il mezzo è abbandonato e il conducente non è all'interno del veicolo stesso. Questo giustifica l'uso dello strumento anche per le cosiddette multe a "strascico" .

Il ministero richiama in particolar modo l'articolo 13 della legge 689/81 il quale recita: " Gli organi addetti al controllo sull'osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono, per l'accertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica".        

Ovviamente il pubblico ufficiale, anche in casi in cui non si ricorre all'utilizzo di tali apparecchiature, impiegate quest'ultime soprattutto nei cosiddetti casi di sosta selvaggia, non ha mai l'obbligo di lasciare il preavviso sul parabrezza.

Il preavviso infatti non è nemmeno previsto dal codice della strada! Si tratta di un semplice strumento che consente al trasgressore/obbligato in solido di pagare l'importo della sola sanzione amministrativa pecuniaria, senza l'aggravio delle spese di accertamento e di notifica. Quest'ultima è d'altronde prevista dall'articolo 201 comma 1bis quando viene appunto accertata una violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo!

Parte delle informazioni sono state ricavate da:  http://www.polizialocaleweb.com


Fonte: https://www.poliziamunicipale.it

La polizia municipale può procedere a rilievi fotografici con strumenti che consentano di immortalare le auto in sosta vietata. Lo ha affermato il Ministero dei trasporti con il parere n. 4719 del 20 settembre 2011.

 fonte Ministeriale: http://www.piemmenews.it
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